Sciroppo e gazzosa, in Ticino raddoppiano i numeri dello sballo giovanile
Sciroppo e gazzosa, in Ticino raddoppiano i numeri dello sballo giovanile
BELLINZONA – Lo sballo giovanile è un problema anche nel vicino Canton Ticino dove il numero dei minorenni condannati per droga (sia consumo sia spaccio) è più che raddoppiato in due anni, passando dai 224 del 2015 ai 475 nel 2017, come confermato ai microfoni della RSI dal magistrato dei minorenni, Reto Medici.
Tra gli stupefacenti preferiti dai giovanissimi ticinesi, resta il cocktail fai da te a base di sciroppo per la tosse e gazzosa. A provocare lo sballo è in questo caso la codeina contenuta in alcuni di questi prodotti farmaceutici. Sciroppi che fino a qualche tempo fa, in Svizzera, venivano venduti con estrema facilità, tant'è che dalle province confinati, erano molti i giovani italiani che espatriavano per lo "shopping" dello sciroppo, essendo la vendita, in Italia, strettamente regolamentata.
Guardando alle cifre e a quanto affermano i media elvetici, l'usanza tra i giovani ticinesi non è cessata, come confermato
dal farmacista cantonale Giovan Maria Zanini, che mette in guardia sui rischi dell'assunzione di questo cocktail: "È pericoloso, ci può essere una depressione respiratoria e un effetto sedativo molto forte", ha detto alla RSI.





