In tanti per il commosso addio a Tonino Pasquarelli
In tanti per il commosso addio a Tonino Pasquarelli
CAPREZZO – Chiesa gremita, e un nutrito capannello in attesa all’esterno, nel primo pomeriggio di oggi per l’estremo saluto a Antonio, Tonino per gli amici, Pasquarelli, il 54enne operaio edile morto in seguito al crollo d’un muro all’interno dello stabile in corso di ristrutturazione in via Liberazione a Gravellona Toce, martedì 9. Colleghi dell’impresa Bigotti di Cambiasca presso la quale lavorava da alcuni anni. Frontalieri con i quali aveva condiviso i 20 anni di lavoro trascorsi come gruista nelle imprese edili del Canton Ticino. Gli amici dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione Verbano di Intra, che hanno chiuso la messa funebre con la recita della preghiera dell’Alpino e l’esecuzione di “Signore delle Cime”. “Un’esistenza operosa – ha ricordato nell’omelia il parroco, don Adriano Micotti -, discreta ma, al tempo stesso, precisa. Nel lavoro come nella dedizione alla famiglia”. Una vita, ha proseguito il sacerdote, “alla quale voi stessi rendete testimonianza nell’abbraccio, così numerosi, nel quale stringete i suoi cari”. “E’ difficile – ha cercato di confortare la vedova, Lucia Brughera, e il figlio, Patrizio – in questo momento di buio, intravvedere una luce. Il vuoto lasciato da Antonio non si colmerà. Ma, col tempo, riusciremo a farcene una ragione. Antonio, con la sua vita prematuramente interrotta, ci ricorda che la vita stessa non ci appartiene. Non possiamo farne ciò che vogliamo. Ci è donata. Dobbiamo contraccambiare questo dono facendo quel po’ di bene, dedicandoci agli altri, come ha fatto Antonio nel lavoro e accudendo alla sua famiglia”. Al termine della cerimonia, la salma è stata traslata al cimitero di Pallanza per la cremazione.





