Inaugurata la via intitolata al maresciallo della Finanza Gaudenzio Bottini
Inaugurata la via intitolata al maresciallo della Finanza Gaudenzio Bottini
COSSOGNO – E’ stato il colonnello Gianfranco Parisi, alle 11 circa di questa mattina, a scoprire la targa di via Gaudenzio Bottini, il sottufficiale della Guardia di finanza, morto in servizio il 4 gennaio 1941, al ritorno da un controllo al confine italoelvetico ai Bagni di Craveggia. Subito dopo la benedizione da parte del cappellano del corpo, don Gianfranco Pilotto. A fare gli onori di casa, il sindaco, Doriano Camossi. Presente anche il collega di Craveggia, Paolo Giovanola autorità civili e militari. Non ultimi i familiari, su tutti l’unico figlio ancora in vita, Giovanni, che alla morte del padre aveva solo 3 anni. Prima di salire a Ungiasca – la via dedicata a Bottini è quella che collega la frazione a Cossogno capoluogo – nella chiesa parrocchiale di San Brizio, s’era svolta la messa di suffragio concelebrata da don Pilotto e dal parroco, don Adriano Micotti. Al termine della messa, il colonnello Parisi, ha ricordato l’episodio che costò la vita a Bottini e del tragico epilogo del suo tentativo di salvare i due sottoposti morti con lui. Poi la deposizione di una corona d’alloro sulla tomba di famiglia dove sono sepolte le spoglie mortali del sottufficiale.





