Viaggia online il contrabbando di bistecche tra Italia e Ticino: tra i clienti dei nuovi “spalloni” i ristoratori
Viaggia online il contrabbando di bistecche tra Italia e Ticino: tra i clienti dei nuovi “spalloni” i ristoratori
Viaggia online il contrabbando di carne tra Italia e Ticino, lo ha svelato la trasmissione della Radiotelevisione svizzera "Patti Chiari”, rispondendo ad un annuncio su un sito internet. «L’inserzionista – spiegano dalla redazione della trasmissione tv – non proponeva la solita bicicletta o il telefono di seconda mano come siamo abituati a vedere ma della carne! Pollo, manzo, maiale, ma anche salami, prosciutti, conigli, capretti,… il tutto con consegna a domicilio e con prezzi a dir poco stracciati. Degli esempi? La noce di vitello a 16 franchi al chilo o ancora meglio il filetto di manzo a 19 franchi al chilo… come non farsi tentare? Ma sarà tutto in regola? Come si fa a proporre dei prezzi così bassi? Da dove arriva veramente questa carne?» La carne in Svizzera ha infatti un costo decisamente alto, e tanto per fare un esempio, un chilogrammo di filetto di manzo costa quasi 100 franchi.
I giornalisti hanno infine scovato un traffico di carne che, nei mesi, ha portato un contrabbandiere italiano che per diversi mesi ha venduto oltreconfine più di una tonnellata di carne, almeno secondo quanto accertato dai doganieri elvetici che alla fine lo hanno beccato. Ma il fenomeno pare tutt’altro che esaurito, la convenienza dei prezzi infatti ingolosisce molti, ristoratori soprattutto.





