Provincia: risparmi dalle scuole chiuse il sabato, ma aumenta il costo dei trasporti
Provincia: risparmi dalle scuole chiuse il sabato, ma aumenta il costo dei trasporti
VERBANIA – I trasporti hanno tenuto banco in consiglio provinciale a Tecnoparco. Riccardo Brezza, vicepresidente (era assente il presidente Stefano Costa) ha evidenziato come la recente riduzione dell’orario scolastico su cinque giorni settimanali decisa per l’Istituto Cobianchi comporterà un risparmio per le casse provinciali di 20 mila euro, a fronte di un incremento dei costi di trasporto, a carico della Agenzia per la Mobilità Regionale, di poco più di 130 mila, questo perchè per le corse aggiuntive pomeridiane al termine delle lezioni VCO Trasporti, ne chiede 100 mila in più.. Un’azione che sgrava il bilancio provinciale ma aggrava quello dell'Agenzia regionale della Mobilità. “Abbiamo contattato l’Atl regionale (Agenzia trasporto locale, ndr) che ci ha assicurato la copertura totale. Domani a Torino firmeremo l’accordo”, ha assicurato. Brezza ha difeso la riduzione a 5 giorni: “Piace alla dirigenza, al consiglio d’istituto, al collegio docenti, alle famiglie e agli studenti”. Nell’aumento di spesa rientrerebbe anche l’altra scuola che non fa più lezione il sabato, il liceo Gobetti di Omegna, ma la maggiore incidenza sui costi riguarda il Cobianchi
‘’Scelta illogica’’ per il capogruppo di ‘Provincia per il Territorio’ Luigi Spadone. Che ha detto: ‘’L’Agenzia per la Mobilità è comunque un ente pubblico e quindi alla fine vi è un incremento di costi che grava sui cittadini, al di là di quale sia l’ente che paga. Nel momento in cui si chiederanno a Torino ulteriori risorse per diverse necessità, Torino potrà rispondere che ha già contribuito con oltre 100 mila euro’’.
Per il consigliere Giandomenico Albertella ‘’si tratta di un scelta superficiale’’. “La Provincia doveva muoversi a maggio-giugno, così il problema che solo ora ci pone VCO Trasporti l’avremmo conosciuto e appreso per tempo. Così di mettono in difficoltà i comuni. I ragazzi di Cannobio che frequentano il Cobianchi, e i loro genitori, sono contenti dell’accorciamento a 5 giorni delle lezioni. Ma se dovessero patire il rientro ritardato il pomeriggio, verrebbero da me a chiedere di rimediare”, ha aggiunto il consigliere e sindaco di Cannobio, mentre Mario Geraci ha evidenziato ‘’le pessime condizioni in cui viaggiano gli studenti, condizioni anche di sicurezza a causa di autobus strapieni’’ aggiungendo che dovrebbero aumentare anche le corse per altre Scuole: “Ieri, su sollecitazione di alcuni genitori di Gravellona, sono andato, all’uscita del liceo Cavalieri. Ho visto studenti fatti scendere dal bus ai quali è stato detto di aspettare non la corsa successiva ma addirittura quella dopo. Dovremmo chiedere a VCO Trasporti qualche corsa in più. E’ anche un problema di sicurezza per i ragazzi costretti a viaggiare in bus sovraffollati oltre la capacità consentita”.
Sempre in risposta a una richiesta di Spadone, Brezza ha evidenziato come in effetti vi siano interventi su patrimonio provinciale con fondi comunali, come nel caso di Verbania che ha riconosciuto 6 mila euro per la tinteggiatura della stessa scuola Cobianchi. ‘’Una situazione insostenibile’’ a detta di Spadone.
Approvazione unanime per le tariffe previste per i comuni che usufruiranno della stazione unica appaltante istituita in Provincia.
Luci puntate quindi sulla strada statale 34 del Lago Maggiore, relativamente agli interventi per la sua messa in sicurezza con la richiesta di inserimento dei lavori nel programma degli interventi approvati dal CIPE che, nonostante le promesse del Ministro, non sono presenti. Il consigliere Albertella ha evidenziato le criticità, le contraddittorietà tra Anas e Ministero, le promesse al momento non mantenute e le continue richieste di confronto. Un intervento condiviso dal consigliere Spadone che ha richiamato l’attenzione sulla Statale 337. ‘’I lavori sarebbero sì finanziati – ha detto – ma passi avanti fatti al momento non se ne vedono, se non un incontro tenutosi in Valle con Anas, analogo a quello dello scorso anno. C’è il pericolo di perdere le risorse’’.
Il documento è stato votato all’unanimità così come il terzo punto all’ordine del giorno riguardante la convenzione per l’utilizzo delle prestazioni del nuovo segretario della Provincia.
Nessun accenno, da parte della maggioranza, sulla proposta di dimissioni pervenuta dai gruppi di opposizione in questi giorni. Dimissioni chieste vista la continua mancanza di fondi necessari a tenere in vita la Provincia.





