In un giorno, somministrate 4200 dosi nelle sedi vaccinali di Varese e Como
Il 25 marzo, convocati 2125 over 80, 1477 docenti universitari e scolastici e 659 forze dell’ordine e volontari. In Lombardia utilizzati il 91% delle dosi Pfizer, il 52% di Astrazeneca e il 39% di Moderna
Quattromiladuecento i vaccini somministrati nella giornata di ieri 25 marzo, di cui 2125 agli over 80, 1477 al personale universitario e scolastico e 659 a forze dell’ordine e volontari. È il bilancio della giornata vaccinale nei diversi presidi varesini e comaschi di Ats Insubria.
In tutta la Lombardia sono state somministrate 33481 dosi che portano a 1.409.677 i vaccini inoculati.
Gli over 80 che hanno diritto alla vaccinazione in Lombardia sono 725.923, di cui 49.577 sono ospiti nelle Rsa. A questa mattina, tra gli aderenti, sono state somministrate 491.202 dosi (di cui 360.049 prime dosi e 131.153 seconde dosi).
Dall’avvio della campagna, alla Lombardia sono stati consegnati 1.807.890 dosi totali e di questi sono 1.409.677 quelli somministrati con una percentuale del 78%.
Le quote, però, variano a seconda del tipo: di Pfizer è stato inoculato per il 91% delle disponibilità ( 1124408 dosi del 1.231.2980 arrivate). Di Moderna usato solo il 39%, 50.599 dosi delle 129.000 assegnate: si tratta di un farmaco destinato soprattutto agli anziani allettati da raggiungere a domicilio. La percentuale di Astrazeneca è del 52% con 234.670 vaccini usati dei 447.600 arrivati.
Ad oggi, inoltre, sono 121.995 le dosi somministrate al personale scolastico.





