Cinque operatori e sei pazienti positivi al Covid all’ospedale di Cittiglio
Nonostante i controlli sia sul personale sia sui nuovi ricoveri, il virus è arrivato nel reparto di Medicina. Tutti sono asintomatici o con lievi sintomi
Tamponi e test sierologici per appurare la situazione epidemica di ogni persona che entra in ospedale sia operatore o paziente.
Tali indagini non sono bastate, però, a evitare un piccolo focolaio nella medicina dell’ospedale di Cittiglio dove si è verificata una “tempesta perfetta”.
Solo il caso ha permesso di scoprire il contagio in reparto: grazie a un operatore, che si è sottoposto a un secondo controllo nel giro di dieci giorni, si è scoperto che il virus stava circolando.
Appena accertato il caso positivo a inizio giugno, è partita con una nuova indagine a tappeto, la seconda in 12 giorni che è il tempo dell’incubazione.
Alla fine altri 3 operatori sono risultati contagiati mentre un quarto si è presentato in pronto soccorso appena ha avvertito un leggero malessere e qualche linea di febbre.
Le indagini sono state estese ai degenti: sia quelli ricoverati sia quelli che erano “transitati” in reparto nel periodo compatibile con l’incubazione.
Tre pazienti sono risultati positivi al Covid e immediatamente trasferiti nell’hg covi del Circolo. Positive anche tre persone che erano già state dimesse e si trovavano al proprio domicilio: sono state affidate al medico di medicina generale. Parenti e ulteriori contatti sono stati messi in isolamento.
Tutti i contagiati sono asintomatici o presentano debolissimi sintomi.
Venerdì, appena il caso è emerso, l’intero reparto di medicina è stato liberato e sottoposto a una completa sanificazione.
Impossibile individuare l’origine del contagio data l’indagine compiuta sia sul personale sia sui ricoverati. Dal caso fortuito comunque, si è immediatamente messa in moto la macchina per individuare i possibili positivi e si è poi proseguito con l’adozione delle misure di sicurezza previste in questo caso.
Già da sabato la situazione nel reparto di medicina era tornata normale e le attività hanno ripreso.





