Montani (Lega): “Lo Stato nega bonus a medici e infermieri, non erano eroi da premiare?”
“La Lega pronta a scendere in piazza”
“Ma come: medici e infermieri non erano mica eroi da premiare? Lo Stato si è già dimenticato di loro e ora gli nega pure il bonus Covid. Sono gli effetti negativi del Governo Pd+M5S. E’ ora che vadano a casa”. Lo dichiara il senatore Enrico Montani, dopo la notizia che la Ragioneria Generale dello Stato ha bocciato la legge del Piemonte per dare un bonus a medici, infermieri e operatori sanitari.
“Impedire il riconoscimento economico nella busta paga di luglio nei confronti di quelle persone che sono state e sono tuttora in prima linea nella battaglia al Coronavirus è folle e insensato – dice Montani – segno tangibile di un Governo che ha perso la ragione e che non ascolta nessuno. Questo è uno schiaffo che la Lega non intende in alcun modo avallare: siamo pronti a scendere in piazza. Si tratta infatti di una bocciatura che reputiamo assurda – ribadisce Montani – valutato che il personale sanitario ha lavorato per mesi, spesso in condizioni difficilissime, per rispondere all’emergenza sanitaria. E non dimentichiamoci che qualcuno di loro ha anche perso la vita. Impedire di fatto di destinare risorse ulteriori a medici e infermieri è semplicemente vergognoso. Ecco la riconoscenza e la coerenza di un premier e di una maggioranza che si riempiono la bocca di tante belle parole, salvo poi non passare davvero dalle parole ai fatti. La Lega parla coi fatti – conclude Montani – ma il Governo ferma tutto con tasse e burocrazia. Uno scandalo dopo l’altro”.





