Disservizi del Cup regionale, il sindaco di Piedimulera scrive a Cirio: valutare possibili inadempienze
“Chiarezza e risposte immediate sulla situazione attuale, come mai le attese raggiungono anche i 30 minuti? Quant'è il tempo di risposta stabilito dal bando?”
Il primo cittadino di Piedimulera ha inviato una missiva al presidente Cirio, al direttore dell’Asl Penna e a vari politici locali in merito alle possibili inadempienze del nuovo Cup unico regionale. Utenti del Vco nei giorni scorsi hanno segnalato tempi di attesa troppo lunghi e disservizi per il Centro Unico di Prenotazione.
Scrive Alessandro Lana:
Con la presente, in qualità di Sindaco del Comune di Piedimulera, dopo aver appreso dagli organi di stampa le notizie riguardo alla protesta di tanti utenti che hanno subito disagi per le prenotazioni al nuovo Cup regionale che dal mese di Settembre 2019 comprende anche l’AsI Vco, sono a sottolineare la grave situazione in cui questo essenziale servizio è stato ridotto.
Per oltre un anno, insieme a tutti i colleghi Sindaci indipendentemente dal colore politico, abbiamo messo in guardia Asl Vco e Regione Piemonte (allora giunta Chiamparino) relativamente al pericolo di perdere un servizio di nicchia, funzionante ed operativo inserendo anche la nostra As1 all’interno del grande calderone del Cup unico regionale; queste preoccupazioni erano supportate dai numeri che solo la nostra Provincia poteva vantare. Oggi puntualmente, purtroppo, il tempo ci da ragione e di fronte ad una politica miope rispetto a quello che sarebbe stato il contraccolpo negativo sull’utenza non posso che essere deluso e rammaricato per una situazione che poteva e doveva essere evitata.
Chi oggi protesta non sono però più i Sindaci, ma bensì tutte le persone che con estremo disagio si sono viste togliere un servizio funzionante senza capirne il motivo; queste persone come ben si può immaginare spesso non godono di ottima salute e il dover trovare delle difficoltà ulteriori per prenotare delle visite urgenti diventa mortificante oltre che dannoso.
A tal proposito mi appello a tutti voi per chiedere chiarezza ed avere risposte immediate sulla situazione attuale, come mai le attese raggiungono anche i 30 minuti? Quant’è il tempo di risposta stabilito dal bando? Se le attese imposte da bando non fossero rispettate come sembrerebbe che cosa intende fare Regione Piemonte o SCR? Che provvedimenti verranno presi qualora si riscontrasse un’inadempienza contrattuale? Queste sono poche e semplici domande a cui vanno date delle risposte imminenti perché da un lato non possiamo tollerare la perdita dl un servizio efficiente, dall’altro serve chiarezza perché se quanto riportato dalle testate giornalistiche rispondesse al vero (quindi vanno fatti controlli approfonditi) allora saremmo di fronte ad una situazione ancora più grave che va risolta senza ulteriori indugi. Concludo rimarcando la mia volontà nell’andare fino in fondo alla questione e prego tutti gli attori destinatari della missiva, ognuno per il ruolo che ricopre, di fare altrettanto con la finalità unica di restituire al nostro territorio il servizio d’eccellenza che ha sempre potuto vantare.
Certo della vostra collaborazione porgo distinti saluti.
Il sindaco di Piedimulera
Alessandro Lana





