Torna la cometa “67P”, venerdì 12 il passaggio più vicino alla Terra
Non si vedrà a occhio nudo ma per osservare il corpo celeste basterà un piccolo telescopio. I consigli della "Schiaparelli" per scattare le fotografie
È sufficiente un piccolo telescopio, nei giorni prossimi, per godersi il passaggio della cometa 67P, la “Churyumov-Gerasimenko”, una delle più conosciute dal mondo dell’astronomia e della scienza visto che è stata la prima a essere raggiunta e studiata in ogni dettaglio dalla sonda spaziale “Rosetta” tra il 2014 e il 2016 (nella foto un’immagine scattata dalla sonda).
La 67P è periodica e torna a “fare visita” al nostro pianeta ogni sei anni e mezzo: in questo 2021 il giorno in cui passerà più vicina alla Terra sarà venerdì 12 novembre quando è segnalata a poco più di 62 milioni di chilometri da noi. Il punto più vicino al sole invece è stato raggiunto il 2 novembre scorso a 181,5 milioni di chilometri.
La cometa non sarà visibile a occhio nudo ma – fanno sapere dalla Società Astronomica Schiaparelli di Varese – è sufficiente un piccolo telescopio per osservarla tra le stelle della costellazione dei Gemelli. Potrebbe anche bastare un buon binocolo, nel caso di cieli molto scuri e quindi lontani dalle luci cittadine, per scorgere il debole batuffolo di luce, accompagnato da una codina.
Il consiglio degli esperti dell’osservatorio varesino, per effettuare una fotografia, quello di usare una macchina digitale con un semplice teleobiettivo provvisto di inseguitore. La foto a colori della galleria fotografica è stata ripresa da Andrea Aletti dell’Osservatorio con un telescopio da 20cm e camera digitale.





