Quattro proposte per salvare la filiale di Trobaso a Verbania
Per martedì primo giugno è in programma una conferenza stampa per fare il punto sul futuro della filiale Intesa san Paolo
A Verbania continua il dibattito intorno al futuro della filiale Intesa san Paolo di Trobaso, che rischia la chiusura. Per lunedì primo giugno è in programma alla filiale alle 12 una conferenza stampa indetta dal Comitato spontaneo Cittadini di Trobaso per fare il punto della situazione, ma il sindaco della città Silvia Marchionini aveva già scritto ai primi di maggio una lettera al direttore regionale Banca Intesa Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria Teresio Testa con alcune proposte.
«Pur conoscendo i cambiamenti che la banca sta attraversando – scrive Marchionini -, ribadisco che la soluzione proposta non tiene conto delle necessità e della complessità del territorio. Concentrando tutti gli utilizzatori nella banca di Verbania Intra si creerebbero notevoli disagi. La filiale di Trobaso è infatti un punto di riferimento per tutte le comunità della cintura montana».
Nella lettera il sindaco di Verbania avanza anche alcune proposte: il posticipo della decisione di chiudere la filiale di Trobaso di almeno un anno, lo sgravio delle imposte comunali, l’attivazione della filiale a giorni alterni e l’attivazione di un presidio di cassa, in modo da mantenere la filiale.









