Sei ospiti positivi alla Riss di Premosello. “Trasferiti al Dea con difficoltà”
Il sindaco Monti: "Capisco la sofferenza del Dea, ma non possiamo rischiare un nuovo focolaio"
“Oggi sono stati eseguiti i tamponi rapidi ai nostri ospiti. Purtroppo sono state riscontrate 6 positività. Gli utenti sono asintomatici e abbiamo provveduto ad informare i parenti. Gli ospiti sono stati trasferiti al DEA di Domodossola”. Con un comunicato diramato nella tarda serata di lunedì la Direzione della Riss di Premosello ha annunciato la positività di 6 ospiti.
Va ricordata come ad aprile nella prima ondata la casa di riposo fosse stata duramente colpita dal Covid, con numerosi decessi, decine di casi di positività tra ospiti e personale, una quarantena voluta dal sindaco che in prima persona si barricò all’interno della struttura per cercare si contenere la pandemia, esposti di parenti dei deceduti. Una pagina triste per la Riss e per i parenti degli ospiti, cos’ come per gli stessi utenti.
Proprio per questo motivo il sindaco Giuseppe Monti, nella tarda serata di lunedì, ha voluto fare chiarezza sui 6 casi di positività.
“Avendo vissuto con sofferenza e drammaticità la pandemia ad Aprile era opportuno tutelare gli ospiti risultati negativi al tampone chiedendo il trasferimento dei positivi in altre strutture deputate ad accogliere utenti positivi Covid, proprio individuate in questi giorni da ASL VCO, mantenendo le altre strutture pulite, per evitare possibili focolai, ad aprile avevamo trasferito i negativi in una struttura Covid free” spieg Monti.
“Abbiamo trovato varie difficoltà e l’operazione è ancora in corso con l’impiego di tre ambulanze. Prima di trasferire al Dea di Domodossola i pazienti abbiamo cercato soluzioni alternative con vari organismi, ASL Vco, 118, unità di crisi regionale e personale Usca, il problema non è stato risolto” ha continuaot il primo cittadino.
“Capiamo la sofferenza che si vive nei Dea, ma purtroppo ad oggi non sono ancora state create strutture intermedie e pertanto le Rsa non posso ritrovarsi nella stessa situazione di aprile, con soggetti fragili da tutelare da soli.
Ho provveduto ad informare di quanto è avvenuto il Prefetto, la Procura della Repubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri e i vertici Asl Vco” conclude Monti.





