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Anche Omegna ha la sua panchina rossa

E' stata posizionata a due passi da piazza Salera

Anche Omegna ha la sua panchina rossa. E’ stata posizionata a due passi da piazza Salera, fronte lago: all’inaugurazione ufficiale questa mattina erano presenti l’assessore alle politiche sociali Sabrina Proserpio, Lucia Camera, Alessandro Rondinelli e Simone Lamorte in rappresentanza della minoranza oltre agli studenti del Liceo Gobetti  Filippo Bertolino e Sofia Padulazzi.   “Non restare in silenzio”, questa la frase scelta dall’amministrazione tra le tante proposte dagli studenti che avevano partecipato al concorso. Come in altre città, la panchina rossa si  candida a diventare contemporaneamente un “luogo” per diffondere consapevolezza sul fenomeno del femminicidio, e un “segno” tangibile di impegno quotidiano per sostenere tutte le donne vittime di violenza. Coordinatrice del progetto è stata la professoressa Barbara Martinoli, che si è avvalsa della collaborazione dei colleghi Vittoria Blonda e Marco Clerici, che ha realizzato fisicamente la panchina.
«Un grazie di cuore a docenti e studenti ”che hanno lavorato alacremente per veder realizzata questa panchina rossa che oggi inauguriamo sul lungolago di Omegna, in uno dei punti più centrali della nostra passeggiata – ha evidenziato l’assessore Sabrina Proserpio –. Pur limitati dalla pandemia ancora in atto, le studentesse e gli studenti di tutti i Licei e le scuole d’Italia rappresentano insieme agli adulti la possibilità più concreta, per la nostra società, di scardinare pregiudizi e comportamenti sui quali le nuove generazioni possono davvero fare molto».

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Pubblicato il 07 Novembre 2020

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