A Domodossola presentato il movimento “Azzurro donna”
Sono state raccolte firme per chiedere la nomina di Silvio Berlusconi a senatore a vita
Azzurro Donna, nato per dare un impulso alla partecipazione attiva delle donne in politica, ha scelto Domodossola per lanciare il movimento nel territorio provinciale. Una scelta non casuale, ma legata al fatto che nel 2021 a Domodossola ci saranno le elezioni e quindi Forza Italia è al lavoro per presentare una propria lista.
Al gazebo in via Fratelli di Dio, organizzato dai coordinamenti cittadino e provinciale, esponenti del partito hanno approfittato della presenza di molti cittadini, valligiani e turisti al mercato del sabato per spiegare gli obiettivi del movimento, fortemente voluto da Silvio Berlusconi.
Erano presenti la parlamentare Mirella Cristina, il coordinatore provinciale di Forza Italia Massimo Manzini, la coordinatrice provinciale di Azzurro Donna, Paola Battaglia, la coordinatrice di Domodossola e Bognanco di Forza Italia e capogruppo in consiglio comunale a Domodossola, Marina Oliva.
“Domodossola e il territorio provinciale già hanno fatto molto – ha detto la Mirella Cristina – ma vogliamo far entrare nel movimento anche donne che non hanno mai fatto politica, formare militanti e dare impulso alla partecipazione attiva delle donne. Il movimento – prosegue la deputata azzurra – ha come finalità quella di portare al centro dell’attenzione della politica le tematiche legate al mondo femminile”.
“Le donne durante il lockdown sono state le più colpite – ha detto la coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Maria Rosa Porta – hanno il diritto di riprendersi il proprio ruolo, nella vita, nel lavoro e nella politica”. “Il movimento si occuperà di politica declinata al femminile – ha detto Paola Battaglia – , ai problemi concreti della gente, della famiglia, delle madri lavoratrici e dei figli. Siamo pronte ad iniziare un percorso accanto agli uomini come donne in politica”.
Nel gazebo era attiva inoltre la raccolta firme a sostegno della nomina del Presidente Berlusconi a senatore a vita e a sostegno di una commissione di inchiesta sull’operato della magistratura per il caso Berlusconi.





