”Riusciamo a pagare al momento 37 centesimi il latte ai nostri produttori”
La Latteria di Crodo garantisce un prezzo remunarativo ai suoi allevatori
Gli allevatori piemontesi che producono latte si dicono danneggiati dai prezzi bassi di quelli strappati a parità di condizione dal loro colleghi lombardi. Accusano industriali e grande distribuzione di ‘’inaccettabili speculazioni ai loro danni.
A marzo di quest’anno, il prezzo è sceso tra i 38,59 e i 33,65 centesimi per i produttori piemontesi e 39,6 per quelli lombardi.
‘’Il prezzo lo fanno i grandi caseifici, i grandi utilizzatori di latte che comprano milioni di litri. In questo momento con il calo dei consumi e con il blocco delle frontiere il prezzo è sceso’’ spiega Gianni Morandi, direttore della Latteria sociale di Crodo, realtà importante nella filiera zootecnica della nostra provincia.
‘’Noi però – aggiunge Morandi, direttore da poco più di un anno – siamo vincolati solo in parte a questi prezzi. Come cooperativa raccogliamo il latte dai nostri allevatori con un prezzo concordato, che possa essere remunerativo per la loro sopravvivenza. Ci riusciamo anche grazie al fatto che abbiamo nostri punti di vendita: tre negozi e spazi aziendali dove vendiamo i nostri prodotti trasformati. Anche noi in parte vendiamo ai grossisti, restando un po’ in balia del mercato, ma avendo trasformando noi il prodotto, riusciamo ad avere un prezzo mediato’’.
L’emergenza coronavirus ha causato ovviamente problemi anche alla Latteria.
Dice Morandi: ‘’La primavera è il periodo in cui c’è più produzione e quest’anno il picco è coinciso con questo periodo di emergenza che ha visto il calo delle vendite. Avendo noi latte in quantità superiore a quella trasformato, siamo costretti a venderne parte al prezzo che il mercato stabilisce’’.
I ‘’numeri’’ della Latteria sono però la conferma di una realtà solida, soprattutto ben organizzata e radicata nel territorio.
‘’Abbiamo 20 aziende di dimensioni rilevanti – spiega Morandi – e in questi anni stiamo facendo numeri alti di raccolta del latte: parlo di circa 5 milioni di litri l’anno. Abbiamo chiuso l’anno 2019 pagando il latte quasi una media di 42 centesimi. Oggi riusciamo a pagarlo 37 centesimi’’.





