L’Anpi ricorda gli eccidi nazi-fascisti di Forno e Chesio
Vista l'impossibilità di organizzare manifestazioni pubbliche deposte delle corone su cippi e monumenti
Non si è persa d’animo la sezione Anpi di Omegna e del Cusio. E così nei giorni scorsi, pur nell’impossibilità di organizzare le classiche manifestazioni di ricordo, sono comunque state deposte le corone di fiori sui monumenti ed i cippi che ricordano gli eccidi di Forno e Chesio, per non dimenticare le vittime della ferocia nazifascista.
A Forno morirono medici e feriti dell’infermeria: Adriano Corà, Vito Casaburo Sossio, Giovanni Gastaldi, Luigi Comoli, Lino e Piero De Micheli, Aurelio Godi,Bruno e Luigi Meneghini. A Chesio vennero fucilati Bernardo (Nardino) Bariselli, Enrico Bionda, Nicola D’Angelo, Rodolfo Morandi, Elio Sammarchi e Giovanni Sozzi. A Strona invece furono giustiziati il capitano Guido Camussi, Luca Ceresa, Giuseppe Fortis e Giuseppe Nichini. Ricordati anche gli altri caduti, partigiani e civili, in Vallestrona: Aldo Baldioli, Calogero Calleri, Romolo Colli, Cesare Fornara, Ermelindo Leonardi, Giustina Peretti, Federico Salaroli, Armando Tosi e il partigiano georgiano “Ilia“. Menzione anche per il partigiano valstronese caduto in Jugoslavia Serafino Piana, medaglia d’argento al valor militare.





