Più cibo meno food, più cuochi meno chef
Riscoprire il valore autentico del cibo attraverso storie, tradizioni e scelte consapevoli in un mondo che spesso confonde sapori e marketing. Appuntamento mercoledì 4 giugno alle 21.00 a Materia
Il cibo è un linguaggio che parla di noi, più profondo di quanto immaginiamo. Racconta storie di radici, di culture, di scelte e di futuro. Ma quanto conosciamo davvero quello che mettiamo nel piatto?
Ti sei mai chiesto se il panettone è davvero milanese? Se la pasta al pomodoro ha origini antiche? E cosa significa davvero parlare di cibo a “chilometro zero”: è davvero la soluzione per salvare il pianeta? La quinoa è sostenibile? E la carbonara, la conosciamo davvero se non è fatta con il guanciale?
Sono domande che svelano come il cibo sia intriso di miti, verità nascoste e significati culturali spesso trascurati. A queste e a molte altre curiosità cercherà di rispondere Anna Prandoni, giornalista e scrittrice di rilievo nel giornalismo gastronomico, con la presentazione del suo libro “Il Senso Buono”, in programma mercoledì 4 giugno a Materia Spazio Libero, in Via Confalonieri 5 Sant’Alessandro di Castronno.
Durante la serata, condotta dalla giornalista Stefania Radman e arricchita dalla presenza di esperti locali, si esplorerà il cibo come espressione identitaria, strumento di riflessione culturale e chiave per comprendere il nostro rapporto con il mondo che ci circonda.





