Pellicini sui defibrillatori a Luino: “Poco curati. Chi si occupa della manutenzione?”
Questo il contenuto dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale e deputato Andrea Pellicini: "Strumenti fondamentali per salvare la vita delle persone e che pertanto devono essere sempre mantenuti in perfetto funzionamento"
«Nello scorso mandato amministrativo, le consigliere comunali Laura Frulli e Giovanna Ballinari hanno portato avanti un progetto meritorio, dotando il territorio del Comune di Luino di una rete di otto defibrillatori e contribuendo a formare, insieme agli enti preposti, molte persone in grado di utilizzare, in caso di necessità, i defibrillatori medesimi».
Inizia così il consigliere di minoranza luinese e deputato Andrea Pellicini, introducendo il contenuto dell’interrogazione presentata a Palazzo Serbelloni, che pone al centro la questione dei defibrillatori di Luino e la loro manutenzione.
«La domanda è se il Comune effettui una costante manutenzione della rete dei defibrillatori e a quale soggetto, pubblico o privato, detta manutenzione sia affidata. La richiesta è determinata anche dal fatto che alcuni impianti appaiono poco curati e lasciati all’usura del tempo. Penso – conclude Pellicini – che tutti condividiamo che questi strumenti possano essere fondamentali per salvare la vita delle persone e che pertanto debbano essere sempre mantenuti in perfetto funzionamento».









