È morto a 85 anni il sociologo Domenico De Masi
De Masi ha dedicato la sua vita allo studio e all'insegnamento, diventando una figura di spicco nel campo della sociologia
Il mondo accademico e della sociologia è in lutto per la scomparsa del sociologo Domenico De Masi, avvenuta sabato 9 settembre a Roma all’età di 85 anni.
Nato il 1º febbraio 1938 a Rotello, in provincia di Campobasso, De Masi ha dedicato la sua vita allo studio e all’insegnamento, diventando una figura di spicco nel campo della sociologia. La sua carriera accademica ha raggiunto l’apice con la nomina a professore emerito di Sociologia del lavoro presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha anche ricoperto il ruolo di preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione.
Durante la sua prolifica carriera, De Masi ha focalizzato i suoi studi su temi chiave della sociologia contemporanea, tra cui la sociologia del lavoro e delle organizzazioni, l’analisi della società postindustriale e i fenomeni di sviluppo e sottosviluppo. Ha inoltre approfondito tematiche legate ai sistemi urbani, alla creatività e al tempo libero, nonché ai metodi e alle tecniche della ricerca sociale, con un interesse particolare per le indagini previsionali.





