Quantcast

Ancora senza esito le ricerche dell’uomo scomparso a Locarno nelle acque del Maggiore

Riprenderanno mercoledì 17 agosto le attività di ricerca. Per sicurezza saranno vietati per un'estensione di un chilometro quadrato la navigazione, l'ancoraggio dei natanti, le attività sportive (come lo sci d'acqua), le attività di pesca e di posa delle reti.

locarno lago panorama

Riprenderanno domani, mercoledì 17 agosto, le operazioni di ricerca dell’anziano scomparso nelle acque del lago Maggiore nel tratto antistante Locarno lo scorso 12 agosto. L’uomo di 83 anni cittadino svizzero residente oltre il San Gottardo, si era immerso per una nuotata ma non ha fatto ritorno a riva. Nella zona della scomparsa, a circa 500 metri da riva, il fondale risulta particolarmente profondo (oltre un centinaio di metri)

Le ricerche si concentreranno al largo di Vira Gambarogno (zona Vignascia) con la collaborazione del Gruppo ricerca elettronica subacquea (GRES) della Polizia cantonale di Ginevra e il ricorso a un’apparecchiatura specialistica, tra cui un sonar per il rilevamento del fondale e un robot per il recupero in questi specifici frangenti.

Per ragioni di sicurezza e per non ostacolare l’attività di ricerca (che si svolgerà a circa 500 metri da riva, in un’area in cui il fondale risulta profondo oltre un centinaio di metri), non saranno consentiti dalle 07.30 alle 20, per un’estensione di un chilometro quadrato di fronte alla zona Vignascia, la navigazione, l’ancoraggio dei natanti, le attività sportive (come lo sci d’acqua), le attività di pesca e di posa delle reti. Saranno per contro ammessi la partenza e l’arrivo dei natanti ormeggiati nel comprensorio di Vira Gambarogno con l’invito a limitare la velocità e di conseguenza il moto ondoso.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Pubblicato il 16 Agosto 2022

Segnala Errore