I 77 profughi salvati dal “convoglio solidale”: tutti in viaggio verso la provincia di Varese
Riparte il convoglio umanitario dal confine con l'Ucraina in guerra: donne, ragazzi e bambini. Tra loro, all’ultimo, un piccolo di un anno recuperato dal mezzo Croce Rossa di Busto Arsizio
Tutti i mezzi del “convoglio solidale” delle associazioni della zona di Malpensa sono partiti dal confine Ucraina-Polonia nell’arco della notte.
Carlo Puricelli, dell’associazione Noi con Voi di Samarate, fa i conti sul numero di persone recuperate: “Dovrebbero essere 77”, tra donne, bambini, ragazzi.
La larga parte delle persone è legata a precedenti soggiorni in zona, qualcun altro è stato recuperato fortunosamente al valico di Medyka.
Tra loro, all’ultimo, un bambino di un anno recuperato dal mezzo Croce Rossa di Busto Arsizio. E ancora una ragazza di 25 anni sola diretta da conoscenti a Vercelli e una signora che abita a Brescia ed era tornata a Kiev per curare la madre anziana: alla frontiera erano sole e sono state imbarcate sul furgone guidato da Giorgio Moalli e Isaia Giaretta dell’associazione Vita a colori di Arsago Seprio.
Il grosso dei profughi (l’Unione Europea ha dato a tutti lo status di rifugiato) è sul pullman, accompagnato anche dalle volontarie di Banca del Tempo Gallarate
(Nella foto: a bordo del pullman di Boldini Autonoleggio di Castano Primo, divenuto per tutta domenica anche base logistica e di prima assistenza).





