Il vento di lunedì, con raffiche sopra i 100 chilometri all’ora anche nel Varesotto: il più intenso degli ultimi 10 anni
Il record sul Monte Cadrigna in Veddasca con folate che hanno toccato i 104 chilometri all'ora
Nelle prime ore di lunedì 7 febbraio, il rapido transito di un fronte di aria fredda di origine artica ha provocato un marcato rinforzo del vento su tutta la Lombardia, interessando con maggiore intensità le aree alpine, prealpine e i settori di pianura occidentali. A dirlo è il rapporto di Arpa Lombardia che ha dettagliato le caratteristiche del fenomeno.
In pianura il vento ha assunto carattere di foehn. Si tratta di un fenomeno atmosferico frequente nella nostra regione nei mesi invernali e primaverili, ma l’intensità delle raffiche registrate ieri cataloga questo episodio come il più intenso degli ultimi dieci anni.
La forte ventilazione ha rapidamente abbassato i livelli di umidità relativa sotto il 20%, mentre le temperature hanno raggiunto i 15-17 °C, valori ampiamente superiori alle medie del periodo.
I rinforzi di vento sono iniziati su Alpi e Prealpi già dal primo mattino. Dai dati registrati dalla rete di stazioni meteorologiche di Arpa Lombardia spiccano velocità massime oltre i 100 km/h sui settori più esposti e in quota, come ad esempio i 104 chilometri all’ora di Gordona (SO) e del Monte Cadrigna (Veddasca, VA). Raffiche simili hanno però raggiunto anche i fondivalle, con 104 km/h a Samolaco (SO) e 103 km/h a Como – Villa Gallia.
Raggiunti i 95 km/h a Milano
Nel corso della mattinata il vento ha investito con forza anche la pianura centrale e occidentale, facendo registrare diffusamente raffiche comprese tra 60-90 km/h.





