Ospiti delle case di riposo tutti vaccinati: crollano i contagi
A metà gennaio erano oltre 250 i contagi scesi agli attuali 6 di cui uno solo sintomatico. Nei covid hotel ospitate 27 persone
È crollato l’indice di contagiosità nelle RSA. Grazie alla campagna vaccinale prioritaria avviata nelle residenze per anziani si è passati dai 253 contagi di metà gennaio agli attuali 6 di cui 1 sintomatico.
È la fotografia di Ats Insubria che evidenzia l’efficacia della copertura vaccinale nella popolazione più fragile che, soprattutto nella prima ondata, è stata colpita duramente con l’età media dei positivi ben al di sopra dei 70 anni. Un’età che non è più stata raggiunta, così nella seconda data pandemica la media stata di 50 anni, età che si è ulteriormente abbassata in questa terza fase di contagi.
La pressione sugli ospedali, però, continua a rimanere elevata: nei presidi della Sette Laghi sono oltre 380 i degenti assistiti mentre la Valle Olona assiste 226 degenti.
Nei Covid Hotel attualmente c’è un solo ospite. Dall’avvio dell’esperienza dell’accoglienza protetta per chi è positivo paucisintomatico o asintomatico i covid hotel hanno ospitato 27 persone di cui 13 nel 2020 e 14 nel 2021. Da Regione Lombardia sono arrivati oltre 13.000 euro per finanziare questa attività di contenimento dei contagi in famiglia.





