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#perchisuonalamontagna, L’iniziativa dà voce agli operatori del turismo

Venerdì 5 febbraio le campane nelle zone sciistiche di tutta Italia hanno suonato per risvegliare l'attenzione sulla grave situazione che il settore sta attraversando a causa della pandemia

Per chi suona la montagna

Anche le stazioni sciistiche del Vco hanno partecipato al flash-mob lanciato dalla rivista “Sciare magazine” attraverso l’hashtag #perchisuonalamontagna.

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Alle 10 di venerdì 5 febbraio le campane nelle zone sciistiche di tutta Italia hanno suonato per un minuto per risvegliare l’attenzione sulla grave situazione che il settore sciistico sta attraversando a causa della pandemia. Un settore che con la possibile riapertura prevista per il 15 febbraio spera in un primo cenno di ripartenza.

Uncem ha lanciato l’iniziativa anche tra le comunità montane, per coinvolgere i comuni e invitarli a filmare e diffondere l’iniziativa sui social.

A Macugnaga si sono riuniti in piazza il sindaco insieme ai gestori delle strutture di ricezione, istruttori e lavoratori del mondo dello sci e donne in costume.

Donne in costume hanno accompagnato il suono delle campane anche in Val Formazza. A Valdo, lungo le piste innevate del comprensorio, istruttori e lavoratori del settore turistico hanno composto la scritta “Val Formazza” coi loro sci.

Vividevero ha organizzato una diretta Facebook dal Monte Cazzola, mentre a Domobianca si è invece preferito spostare l’iniziativa nelle ore notturne, e al posto delle campane hanno suonato i sistemi acustici dei mezzi meccanici delle piste illuminate dalle luci notturne per l’occasione.

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Pubblicato il 05 Febbraio 2021

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