A pieno regime i lavori per rimuovere i detriti del fiume Giona a Maccagno
L'obiettivo è di asportare fino a 20 mila metri cubi di materiali portati a valle dalla furia delle acque
Opere per 800 mila euro con l’obiettivo di rimuovere 20 mila metri cubi fra terriccio, ghiaione, sassi e legname che le piene del torrente Giona portano a valle ogni volta che il corso del torrente che scende dalla Veddasca si ingrossa.
Una serie di interventi definiti dall’amministrazione di Maccagno con Pino e Veddasca “indifferibili“ e attesi, anche alla luce della recente frana staccatasi domenica scorsa solo qualche centinaio di metri più a monte rispetto al cantiere che in questi giorni è a pieno regime.
In arrivo i lavori di pulizia dell’alveo del Giona a Maccagno
Versanti fragili di una montagna che chiede cura.
Per questo “continuano senza sosta i lavori di pulizia dell’alveo del Torrente Giona. Un cantiere che era oramai diventato indifferibile per la sicurezza di tutti, nessuno escluso”, dicono dal Comune.
“Speriamo si riesca ad asportare il maggior quantitativo di materiale, perché davvero siamo arrivati al limite. Incrociamo le dite e sorridiamo nel vedere queste macchine operatrici al lavoro senza sosta, sorvegliate a vista dai nostri concittadini che ogni giorno sovrintendono alle diverse operazioni“.





