“Il lockdown si può evitare ma dobbiamo evitare spostamenti e uscite superflue”
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha ribadito ancora una volta che la priorità deve essere quella di abbassare la curva del contagio
Si arriverà ad un nuovo lockdown? La curva di crescita dei contagi, ricoveri e terapie intensive ha fatto precipitare il paese verso una situazione molto pericolosa e da giorni si assiste all’introduzione di norme sempre più restrittive per provare a contenere la diffusione della pandemia. Un’escalation che secondo molti fa prefigurare la possibilità del provvedimento più duro tra quelli che abbiamo imparato a conoscere dall’avvento di questo virus: il lockdown.
A rispondere a questa ipotesi, durante la trasmissione “Di martedì” su La7 è stato il ministro della Salute Roberto Speranza che ha ribadito ancora una volta che la priorità deve essere quella di abbassare la curva del contagio e che un lockdown non è ancora previsto: «Lavoriamo giorno e notte per evitare il lockdown che non è scritto in cielo. I numeri del virus dipendono dalle misure che prendiamo, serve porre rimedio nel più breve tempo possibile e chiedo alle persone di fare uno sforzo per evitare spostamenti inutili e uscite inutili. Dobbiamo provare a piegare la curva da subito. Noi monitoriamo costantemente la situazione e prendiamo decisioni sulla base di 21 parametri di monitoraggio». Secondo il ministro «Oggi c’è ancora margine per piegare la curva: Bisogna stare a casa il più possibile evitando tutte le attività che non sono indispensabili».





