Divieto di bici sui treni, la Fiab chiede di aggiungere carrozze dedicate
La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta chiede di "ripristinare e potenziare il servizio di trasporto bicicletta su tutti i treni regionali lombardi", per i lavoratori e per il turismo
«Ripristinare il trasporto bici su tutti i treni, per evitare assembramenti». La richiesta arriva dalla Fiab, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Preoccupata per i lavoratori che non possono usare il treno+bici, ma anche perché il vincolo impedisce anche l’uso turistico dell’accoppiata tra due mezzi non inquinanti.
«Il Coordinamento Lombardia di FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, a seguito di una interlocuzione con Trenord,
ha inviato oggi una lettera ai vertici di Trenord e di Regione Lombardia con una serie di proposte per affrontare la vicenda che sta colpendo pesantemente non solo il comparto dei lavoratori pendolari ma anche quello del turismo: questo provvedimento impedisce, di fatto, di raggiungere in modalità bici+treno molte delle località lombarde, e questo nel momento in cui si sta promuovendo il turismo di prossimità per dare sostegno alle realtà economiche del territorio» (nella foto è ritratto un convoglio Trenitalia, ndr).
Le proposte di FIAB Coordinamento Lombardia sono diverse ed articolate (testo integrale della lettera in allegato) ma in sintesi si chiede di:
– ripristinare e potenziare il servizio di trasporto bicicletta su tutti i treni regionali lombardi: solo con un maggior numero di treni si posso evitare da subito i “cosiddetti” assembramenti;
– valutare la possibilità di aggiungere carrozze dedicate esclusivamente alle biciclette, facendo anche le opportune valutazioni sulle linee più frequentate;
– di attivare una campagna informativa rivolta a tutti gli utenti del treno e anche al personale viaggiante, per far conoscere le regole dell’utilizzo del treno con la bicicletta: molto spesso le norme non sono conosciute neanche dal personale e si creano inutili equivoci.





