Palestre e piscine in Lombardia chiuse fino al 31 maggio
L'ordinanza regionale posticipa a giugno la riapertura di palestre e piscine: "Attendiamo i successivi monitoraggi sulla diffusione del contagio"
Nella lista delle attività che possono riaprire, in Lombardia, mancano piscine e palestre. Se in tutta Italia si potrà tornare ad allenarsi dal 25 maggio, la Lombardia ha scelto di aspettare una settimana in più.
Nell’ordinanza firmata nella notte dal presidente Attilio Fontana si prevede infatti che questi centri potranno riaprire solo a giugno. Le nuove regole regionali che saranno in vigore al 31 maggio prevedono infatti di “attendere i successivi monitoraggi sulla diffusione del contagio” per procedere con la riapertura. In questo senso viene puntualizzato anche come le attività per piscine e palestre saranno vietate anche se svolte all’aperto.
Il governo, nel frattempo, ha già diffuso le indicazioni su come dovranno riaprire e si dovranno organizzare le palestre (LEGGI QUI) e per le piscine (LEGGI QUI).
In ogni caso Fontana non ha escluso possibili future modifiche dell’ordinanza, in senso più o meno ristrettivo. Nel commentarla ha infatti detto che «alla fine di questa settimana sperimentale valuteremo con i nostri tecnici i risultati raggiunti insieme».
Ecco l’ordinanza per la riapertura in Lombardia: “Qui regole più severe”





