Due pulcini nascosti sotto un camion salvi dopo un viaggio di 300 km
La piccola avventura di due giovanissime ballerine bianche e dell'autotrasportatore che le ha riportate dai loro genitori
Antonio Calò, trasportatore, è in strada a bordo della sua autocisterna nei pressi della raffineria di Arluno quando inizia a sentire dei rumori strani provenire dal rimorchio. Una rapida occhiata ed ecco la sorpresa: due pulcini vispi e cinguettanti accucciati in un vano tra il parafango della ruota e il serbatoio di carburante destinato ai distributori della provincia di Varese.
Ai genitori dei pulcini quello deve essere sembrato il posto perfetto per farci il loro nido, probabilmente nei giorni in cui il camion è stato fermo in una piazzola di sosta a causa del blocco imposto dall’emergenza Coronavirus.
Nonostante non fossero ancora capaci di volare, i due uccellini avevano già percorso un tragitto di oltre 300 km. Preoccupato, Antonio decide quindi di chiamare un suo amico avicoltore e una socia del Gruppo insubrico di ornitologia di Varese. L a soluzione migliore in questo caso è riportare il nido nel luogo in cui si trovava.
Dopo aver protetto i due pulcini con una rete, Antonio riporta la cisterna alla piazzola di sosta. Attirati dal cinguettio dei piccoli, i genitori – due esemplari di ballerina bianca (Motacilla alba) – arrivano immediatamente al nido.
Antonio è convinto che gli uccellini se ne siano ormai andati, ma il giorno dopo, al’alba, eccoli ancora lì nello stesso vano della cisterna. Il trasportatore decide allora di prendere i due pulcini insieme al loro nido, posarli con cautela in una scatola e metterli al sicuro sotto una cisterna inutilizzata ferma nella stessa piazzola di sosta, immediatamente ecco ritornare i due genitori. Conclusa la loro avventura e finalmente al sicuro insieme ai propri genitori, i pulcini tra qualche giorno potranno spiccare il loro primo volo.





