Frontalieri, Covid e limiti alla circolazione: l’ambasciatrice svizzera in audizione a Roma
L'audizione, che si svolgerà domani, mercoledì 6 maggio, a Palazzo San Macuto, potrà essere seguita in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati a partire dalle 13
L’emergenza Covid-19 e le limitazioni alla circolazione in Svizzera, con particolare riferimento ai lavoratori frontalieri, saranno al centro di un’audizione dell’ambasciatrice della Confederazione elvetica a Roma Rita Adam davanti al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen.
L’audizione, che si svolgerà domani, mercoledì 6 maggio alle 13 a Palazzo San Macuto, potrà essere seguita in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati .
Il Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, ha chiesto di ascoltare l’ambasciatrice in merito alle problematiche dei lavoratori transfrontalieri a causa delle limitazioni alla circolazione per l’emergenza Covid 19, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla gestione del fenomeno migratorio nell’area Schengen, con particolare riferimento all’attualità dell’Accordo di Schengen, nonché al controllo e alla prevenzione delle attività transnazionali legate al traffico di migranti e alla tratta di persone.
A sollecitare l’audizione è stato in particolare il presidente del Comitato, il deputato della Lega Eugenio Zoffili, per evidenziare alle autorità elvetiche i disagi dei frontalieri a causa della chiusura di diversi valichi doganali minori, aggravata dai controlli sanitari e dei permessi di lavoro che aggravano ulteriormente l’attesa per varcare la frontiera, in particolare nelle ore di punta.









