In banca solo su appuntamento
L'accordo tra sindacati e Abi è valido su tutto il territorio nazionale. Previste anche barriere in plexiglas e dispositivi di protezione individuali per tutti i lavoratori
Dopo che molte banche, nel pieno dell’emergenza sanitaria, erano andate in ordine sparso sulle aperture per garantire il servizio ai propri clienti, i sindacati di categoria, ovvero Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, hanno raggiunto un nuovo accordo con Abi (Associazione bancaria italiana) sulla prevenzione, il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario.
L’accordo prevede che a partire da oggi, mercoledì 25 marzo, l’accesso della clientela in banca è possibile solo con appuntamento su tutto il territorio nazionale. Garantire la distanza “di sicurezza” pari ad almeno un metro nelle filiali tra il personale e gli utenti, in attesa dell’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale, in particolare di mascherine. Installazione di barriere in plexiglas e impegno ad acquistare, nel più breve tempo possibile, i dispositivi di protezione individuale da distribuire ai lavoratori in contatto con il pubblico, a partire dalle zone a maggior rischio di contagio.
Il 2 aprile ci sarà un nuovo incontro tra le parti firmatarie dell’accordo per verificare l’attuazione delle disposizioni, in particolare quelle relative agli interventi di pulizia e sanificazione all’interno delle banche.





