“Operazione incognito”, preso a Napoli uno dei due latitanti sfuggiti al blitz del 1 luglio
Salvatore Cuomo è considerato uno dei promotori dell’associazione per delinquere che utilizzava carte di credito rubate nei centri postali
Il primo luglio scorso i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania, insieme a quelli del Comando Provinciale di Napoli, Caserta e Bologna, eseguirono 14 misure cautelari emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli nei confronti di altrettanti soggetti italiani, gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione ed all’indebito utilizzo, previa attivazione con metodi fraudolenti, di carte di credito/debito di illecita provenienza.
Due persone quel giorno sfuggirono all’arresto. Uno dei latitanti è stato catturato questa notte dai militari della stazione di Napoli Marianella.
Salvatore Cuomo, 39enne napoletano, considerato uno dei promotori dell’associazione per delinquere è stato individuato, dopo giorni di appostamenti e osservazioni, in un’abitazione in un parco residenziale del quartiere di Miano. In manette, Cuomo, è stato tradotto al carcere di Poggioreale.





