Nuovo Maggia, il consiglio comunale rilancia: la Provincia studi altre soluzioni
Non rinuncia a priori all’ipotesi dei Campetti e invita l’amministrazione provinciale a considerare altre due possibilità. Quello di ieri è stato l’ultimo pronunciamento di questa amministrazione
Il consiglio comunale non “libera” il sindaco Giuseppe Bottini dal mandato conferitogli il 28 ottobre 2018 per la sede unica dell’istituto alberghiero ai Campetti, insiste con la Provincia perché presenti 4 studi di fattibilità tecnico-economica. Non rinuncia a priori all’ipotesi dei Campetti, in più invita l’amministrazione provinciale a considerare altre due possibilità: il trasferimento di tutto il Maggia al collegio Rosmini, come a suo tempo proposto dalla minoranza di “Progetto Comune”, e il Palazzo dei congressi. Solo come ultima possibilità, se le altre ipotesi non dovessero risultare percorribili e non finanziabili, rimarrebbe la doppia sede in via Mainardi e alle elementari Fogazzaro.
Questa la volontà politica, espressa con voto unanime da maggioranza, minoranze e sindaco Giuseppe Bottini all’emendamento concordato tra i capigruppo in chiusura di seduta mercoledì 24 giugno. L’approvazione, sempre all’unanimità, dell’atto d’indirizzo illustrato martedì 23 in conferenza stampa dal consigliere con delega all’edilizia scolastica Giandomenico Albertella, dal presidente Arturo Lincio e dal sindaco, è solo una mossa “tattica”. L’emendamento non poteva essere approvato da solo senza dire sì anche all’atto d’indirizzo.
“Prima di decidere come procedere – commenta Albertella – attendiamo le delibere adottate dal consiglio comunale di Stresa. Sulla base delle notizie avute finora, sono sorpreso dall’indicazione del Palazzo dei congressi. Come ho già detto in conferenza stampa, quando l’abbiamo proposta negli incontri avuti col comune di Stresa, Bottini ci ha sempre risposto di no. Quanto al collegio Rosmini ricordo che si tratta di una proprietà privata. All’atto d’indirizzo hanno lavorato i due uffici tecnici, la condivisione c’è stata”.
Quello di mercoledì è stato l’ultimo pronunciamento di questa amministrazione comunale sull’argomento. Il 20 settembre si vota per il sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Sarà la prossima giunta a continuare la trattativa. Anche il consiglio provinciale è prossimo alla scadenza: a novembre si voterà per il rinnovo, rimane in carica per altri due anni solo il presidente Lincio.





