Covid, il Canton Vallese chiede l’intervento dell’esercito
I militari saranno usati come appoggio nei sistemi sanitari. L’emergenza sanitaria sta coinvolgendo sempre più Cantoni
Il Canton Vallese ha chiesto e ottenuto l’intervento dell’esercito confederato, i militari saranno usati come appoggio nei sistemi sanitari. L’esercito è già impegnato a Ginevra e presto lo sarà anche nei Cantoni Vaud e Friburgo. L’emergenza sanitaria sta coinvolgendo sempre più Cantoni. Le richieste di Vallese, Friburgo e Vaud sono state accolte in quanto i Cantoni hanno dimostrato che tutti gli strumenti civili a loro disposizione erano stati esauriti.
Per quanto riguarda il Canton Ticino, l’infettivologo, Christian Garzoni ha dichiarato: «Se la curva non si abbassa il sistema sanitario sarà al collasso entro breve tempo. I letti Covid non possono essere aumentati a dismisura. Inoltre ogni letto Covid è tolto a un paziente non Covid. Potremmo dover lavorare in emergenza per dei mesi ed è impossibile che gli operatori reggano con questi numeri per un lungo periodo».
Sempre in Ticino saranno vietati gli assembramenti con più di cinque persone negli spazi pubblici, nelle manifestazioni pubbliche e private. Restano possibili le celebrazioni religiose con un massimo di trenta partecipanti.
Nel Canton Grigioni è stato messo in quarantena un intero Monastero dopo che diciotto delle quaranta suore domenicane del monastero di Cazis, sono risultate positive al Covid-19.





