Barlaam e Amodeo d’oro, Berra di bronzo: super Italia ai mondiali di nuoto paralimpico
Sette i podi conquistati dagli italiani nella serata di mercoledì 2 agosto a Manchester. E la Polha continua a gioire
(Foto Augusto Bizzi – FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico)
È stata un’altra serata di forti emozioni e grandi risultati quella di mercoledì 2 agosto a Manchester, dove si stanno svolgendo i mondiali di nuoto paralimpico. L’Italia si porta a casa 7 medaglie (4 ori, 1 argento e 2 bronzi), che la tengono costantemente in cima al medagliere iridato. E c’è gioia anche per la Polha, che esulta per i due ori conquistati da Simone Barlaam nei 100 farfalla S9 (con record della competizione), Alberto Amodeo nei 100 farfalla S8 e il bronzo di Alessia Berra che nei 50 stile libero S12 registra il nuovo primato italiano. Peccato per Federico Morlacchi, che nella stessa finale vinta da Barlaam reste fuori dal podio per soli 33 centesimi.
La serata azzurra si è aperta con il bronzo nei 100 dorso S1 di Francesco Bettella, seguito poco dopo nei 100 dorso S2 dall’argento di Angela Procida. Oro per Stefano Raimondi nei 400 stile libero S10 e per Carlotta Gilli nei 100 stile libero S13.
Queste le dichiarazioni degli atleti della Polha raccolte dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.
Barlaam: «Mi sentivo bene, mi sembrava di essere stato più veloce ma va bene così, finalmente sono sceso in acqua».
Morlacchi: «Sono contento, è un tempo che non nuotavo da prima del Covid, la medaglia mancata è una spinta ad allenarmi ancora più forte».
Amodeo: «Sapevo che gli altri sarebbero partiti forte, ho cercato di non farmi distanziare troppo per recuperare nella seconda vasca. È andata come volevo e ho anche rotto il muro degli 1.03, credo sia davvero un ottimo risultato».
Berra: «Era una gara difficile e ci è voluto il record italiano per andare sul podio. È sempre bello migliorarsi, specialmente in questa gara nella quale i miei risultati sono sempre stati altalenanti».





