Getta rifiuti alla vecchia Polveriera di Taino ma rimane incastrato dalle fototrappole: “Ora il bosco è pulito”
Il riconoscimento attraverso le telecamere: l'auto bianca a bordo della quale il responsabile trasportava i rifiuti domestici era stata segnalata dai cittadini alla Polizia Locale. Oltre alla sanzione anche il compito di ripulire l'area
“Il bosco è ora nuovamente pulito”. Le fototrappole posizionate dalla Polizia Locale di Taino incastrano chi aveva intenzione di rendere il bosco attorno alla vecchia polveriera Montedison una sorta di discarica abusiva.
Un’azione sistematica che consisteva nell’accumulare i propri rifiuti all’interno di alcuni sacchi per abbandonarli – talvolta anche nei cestini pubblici – dopo averli caricati in automobile, vettura di colore bianco segnalata dai cittadini agli agenti scelti di Polizia Locale e poi effettivamente ripresa dalle telecamere modulari, che hanno permesso così di individuare il responsabile dell’abbandono rifiuti.
Tramite l’utilizzo delle fototrappole, la locale di Taino ha infatti iniziato a intensificare i controlli per contrastare il fenomeno di abbandono dei rifiuti, con particolare attenzione alle zone boschive particolarmente soggette a questo tipo di fenomeno, proprio come l’area che circonda l’area ex Polveriera Montedison.
«Abbiamo riscontrato la presenza di una grande quantità di sacchetti all’interno del dirupo che costeggia la Via Campaccio – specifica la Polizia Locale di Taino attraverso la sua pagina Facebook, con un post volto anche a sensibilizzare sull’argomento -. Si è deciso quindi di posizionare alcune fototrappole, che, come previsto dal regolamento comunale di disciplina della videosorveglianza Comunale, possono essere utilizzate per finalità di salvaguardia ambientale».
E così, nella giornata successiva al posizionamento delle telecamere, è stato possibile riconoscere l’auto di colore bianco e risalire quindi all’intestatario della macchina e al trasgressore. Il responsabile del gesto è stato convocato in comando dove gli sono stati mostrati i filmati che lo ritraggono sopraggiungere in auto, aprire il portellone posteriore del baule del veicolo e lanciare all’interno del dirupo del bosco attorno alla ex fabbrica di esplosivi sacchi contenenti diversi rifiuti di origine domestica.
Al trasgressore è stato intimato di ripulire l’area e gli sono state notificate le relative sanzioni con importi compresi tra un minimo di 670 € ad un massimo di 1870 euro. «Il bosco è ora nuovamente pulito» conclude soddisfatta la Polizia Locale di Taino.





