Ancora rischio di temporali di forte intensità, rimane l’allerta gialla della Protezione Civile
Per le prossime ore la Protezione Civile conferma una moderata probabilità di rovesci e temporali su Alpi e Prealpi. La Protezione Civile: "Rimane molto alta l'energia disponibile per fenomeni di forte intensità"
Rimane l’allerta gialla per il rischio di temporali anche per tutta la giornata di giovedì. È lo scenario che prevede la Protezione Civile per le prossime ore per l’area delle Alpi e delle Prealpi in Regione Lombardia, includendo quindi anche la zona dei laghi e delle prealpi varesine.
“Nella restante parte della giornata di oggi 19 luglio -si legge nel documento- si conferma una moderata probabilità di rovesci e temporali su Alpi e Prealpi, dapprima in forma isolata e, verso sera, in forma più diffusa specie sui settori orientali, con possibile coinvolgimento di parte della pianura entro la successiva nottata. In un contesto di spiccata energia disponibile allo sviluppo di temporali, che localmente potranno essere di forte intensità con grandine anche di medie dimensioni, si segnala comunque un’elevata incertezza nell’individuazione delle zone favorevoli all’innesco degli stessi”.
Poi “nelle prime ore di giovedì 20 luglio saranno possibili residui rovesci e temporali su Prealpi e Pianura Centro-Orientale, in graduale esaurimento. Più in generale, si conferma una situazione di moderata instabilità su Alpi e Prealpi dove saranno possibili, specie nel pomeriggio, locali rovesci e temporali di debole o moderata intensità. Nel corso della serata possibile attivazione diffusa di rovesci e temporali sulla pianura, anche di forte intensità con precipitazioni abbondanti. Sempre in serata, sono attesi locali rinforzi di vento da Nord e da Est su parte della pianura, con raffiche localmente oltre i 35-45 km/h”.
In questo contesto la Protezione Civile sottolinea anche un elemento molto importante: “Si sottolinea come per gran parte degli eventi temporaleschi di questi giorni sussista un’elevata incertezza previsionale sulla collocazione e sull’innesco dei fenomeni temporaleschi, mentre rimane alta o molto alta l’energia disponibile per fenomeni di forte intensità”.





