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Terremoto in Turchia e ricongiungimenti famigliari: un aiuto per i curdi e i turchi tra Varese e Milano

L'avvocato Ruffini e la mediatrice culturale Nurgul Cokgezici si sono messi a disposizione gratuitamente per chiedere i nulla osta e adempiere alle pratiche burocratiche

Terremoto Turchia Gaziantep

L’emergenza umanitaria che ha colpito la Turchia dopo il devastante terremoto che ha colpito l’Anatolia e parte della Siria tra il 5 e il 6 febbraio scorso ha messo in moto nuovamente la macchina della solidarietà anche in provincia di Varese. In particolare è la foltissima comunità curda e turca tra Varesotto e Milanese quella che si sta muovendo per cercare di accelerare almeno le pratiche di ricongiungimento famigliare già in essere.

Nurgul Cokgezici è una mediatrice culturale e traduttrice curda che da anni vive e lavora a cavallo delle due province. Insieme all’avvocato Milena Ruffini di Busto Arsizio, conosciuta da tempo per il suo impegno umanitario, sta cercando di sensibilizzare le Prefetture della zona per agevolare i curdi e i turchi che vivono in queste aree a ricongiungersi con i loro famigliari rimasti nei paesi di origine. Molte donne e bambini, in questa tragedia che conta già decine di migliaia di vittime, sono rimasti senza casa, senza vestiario e senza assistenza.

Insieme stanno scrivendo agli uffici governativi per ottenere più rapidamente i nulla osta a queste richieste. In alcuni casi, come la Prefettura di Novara, la corsia preferenziale è stata già accordata ma si attendono risposte anche da altre province.

Per tutti coloro che hanno bisogno di un’assistenza l’avvocatessa bustocca e la mediatrice si sono messe a disposizione gratuitamente per gli adempimenti burocratici.  Per informazioni si può scrivere alla mail mediazioneculturale@gmail.com.

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Pubblicato il 10 Febbraio 2023

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