Approvato il regolamento per l’equo compenso in favore degli editori e dei giornalisti
“Adesso le piattaforme e gli editori potranno continuare a lavorare insieme, ma soprattutto gli editori nativi digitali potranno continuare a prosperare grazie al traffico proveniente da tutte queste piattaforme” dichiara Matteo Rainisio di ANSO
Il regolamento sull’equo compenso per gli editori e i giornalisti è stato recentemente approvato dall’Autorità per le Comunicazioni (AgCom) in Italia. Questo permetterà agli editori e ai giornalisti di chiedere alle piattaforme online, come Google e Facebook, un compenso per i contenuti informativi che distribuiscono su Internet.
Matteo Rainisio, ex vice presidente di Anso, ha sottolineato l’importanza di questo regolamento per gli editori nativi digitali, che potranno continuare a prosperare grazie al traffico generato dalle diverse piattaforme.
Il regolamento stabilisce criteri per la determinazione dell’equo compenso, basati su un’aliquota fino al 70% calcolata su fattori come il numero di consultazioni online delle pubblicazioni giornalistiche, la rilevanza dell’editore sul mercato, il numero di giornalisti impiegati e i costi sostenuti per investimenti tecnologici.
Si spera che questo regolamento possa creare un equilibrio tra le piattaforme e gli editori, permettendo loro di lavorare insieme in modo equo e sostenibile.





