Quantcast

Via libera al salario minimo in Canton Ticino

Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi di alcune aziende contro la legge che sarà dunque applicabile a partire dal 1 dicembre 2021

franchi svizzeri

Via libera al salario minimo in Ticino. Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi di alcune aziende contro la legge che sarà dunque applicabile a partire dal 1 dicembre 2021 (i dettagli). Lo ha reso noto il Dipartimento delle finanze e dell’economia.

“Quella sulla legge per il salario minimo era una sentenza attesa – ha dichiarato Renato Ricciardi, segretario cantonale OCST -. Siamo soddisfatti perché il Tribunale federale ha confermato la legalità del nuovo salario minimo ticinese e perché fa chiarezza sui dubbi e le critiche di alcuni imprenditori ticinesi”.

In questo modo il primo di dicembre entrerà in vigore a tutti gli effetti la prima soglia del salario minimo obbligatorio. Dopo una prima fase transitoria, dal 2025, il salario minimo cantonale sarà compreso tra 19.75 e 20.25 all’ora.

La posizione del Tribunale, precisa Ricciardi «permetterà poi all’Ufficio cantonale dell’Ispettorato del lavoro, di effettuare la verifica dell’applicazione dei salari effettivi nelle aziende. La legge, lo ricordiamo, stabilisce un salario minimo vitale, non economico. L’OCST quindi continuerà nel suo impegno per la stipula di contratti collettivi, con minimi al di sopra di quanto previsto dalla legge, e con una modalità che, come sempre avvenuto, privilegi il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori interessati. Il salario inoltre è una componente fondamentale, ma ricordiamo che è anche importante agire sulle altre condizioni e questo può avvenire solo nell’ambito della contrattazione collettiva».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

di
Pubblicato il 16 Novembre 2021

Segnala Errore