Tre scuole varesine e i militari dell’Unifil donano mobili e computer a dieci istituti scolastici libanesi
Il liceo Cairoli e gli istituti Daverio e Carlo Volontè hanno donato mobili e computer consegnati dalla Brigata Taurinense
Due scuole di Varese sostengono una decisa di istituti del Libano.
Il liceo Cairoli e gli istituti tecnici Daverio Casula di Varese e Carlo Volontè di Luino hanno donato mobili, computer e materiale didattico a sostegno della campagna Blue Bricks portata avanti dai militari italiani nell’ambito della Missione UNIFIL nel sud del Libano.
La consegna è stata effettuata nei mesi scorsi dalla Brigata Alpina “Taurinense” che opera in Libano per conto dell’ONU con personale del Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°) di Bellinzago Novarese (NO).
Grazie soprattutto alla mediazione del Presidente della Fondazione Ascoli Marco Ascoli, il materiale è stato raccolto e consegnato alle Autorità locali delle dieci scuole dal Comandante di ITALBATT Colonnello Paolo Scimone e ha visto la distribuzione di materiale messo a disposizione dagli istituti scolastici varesini che hanno risposto generosamente alla richiesta di sostegno.

I Dragoni del Sector West della Brigata Alpina Taurinense, accanto alle operazioni di controllo del territorio fondamentali per l’assolvimento della missione UNIFIL, sono impegnati in attività di supporto del settore scolastico, colpito dalla profonda crisi economica.
L’intervento, rivolto ad implementare le capacita’ di numerosi istituti scolasti con la fornitura di attrezzature elettroniche, è stato sviluppato attraverso il lavoro di coordinamento e dsi organizzazione della cellulla CIMIC (Cooperazione Civile-Militare) del reggimento sulla base delle specifiche indicazioni fornite dal personale tecnico del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza, inquadrati nel comando di Sector West.
Del contingente italiano in Libano fanno parte oltre 1.000 militari italiani, tra i quali circa 800 alpini e Dragoni della Taurinense, che operano insieme ai peacekeeper provenienti da 14 nazioni (Italia compresa): Armenia, Bielorussia, Brunei Darussalam, Corea del Sud, Ghana, Irlanda, Kazakistan, Macedonia del Nord, Malesia, Malta, Polonia, Serbia, Slovenia, Tanzania e Ungheria.









