Sono centomila gli studenti messi in quarantena in questo anno scolastico
Il portale di Emercovid e il tracciamento di ATS Insubria utilizzati nell'indagine epidemiologica degli studenti
Quarantene comunicate al termine dei 14 giorni previsti e anche oltre. Sono diversi i casi che sono stati segnalati alla nostra redazione di studenti raggiunti dalla dichiarazione di Ats di “contatto stretto” in ambito scolastico oltre i termini di fine isolamento: «Si tratta di episodi limitati a fronte di un’attività di indagine che ha registrato sino a 14.000 casi nell’ultima settimana – ha chiarito la dottoressa Elena Tettamanzi, responsabile Epidemiologia e Medicina Ambientale, Flussi Informativi di ATS – Le nuove regole ci hanno richiesto di effettuare un ampliamento delle indagini. Il sistema informatico delle scuole Emercovid ha però garantito tempestività. Può darsi che qualche referente scolastico abbia avuto una criticità ma nel complesso il sistema ha retto. Oggi, le nuove disposizioni, introdotte grazie alle scuole chiuse, ci permetteranno di completare tutte le operazioni».
Dall’attivazione del sistema di quarantena scolastico, ATS Insubria ha messo in quarantena circa 100.000 studenti varesini e comaschi. Le norme più restrittive inserite nella delibera regionale dell’8 marzo scorso hanno creato non poche difficoltà al sistema di tracciamento rodato di Ats che, grazie al nuovo cambiamento normativo, potrà ritornare al vecchio tracciamento risalente alle 48 ore precedenti all’insorgenza : « C’è però una novità – spiega la dottoressa Annalisa Donadini Dirigente Medicina di Comunità – e riguarda la valutazione che i medici igienisti dovranno fare di ciascun sinologo caso. Dato che attualmente la variante inglese ha quasi del tutto soppiantato il ceppo originario di Wuhan, noi dovremo valutare ciascun caso per capire se siamo in presenza di un cluster potenzialmente più pericoloso. In quel caso, attiviamo la ricerca dei contatti sino a 14 giorni precedenti e possiamo disporre la chiusura della scuola. Saranno anche in vigore le regole per il ritorno in comunità più stringenti».
Con le classi vuote, procedure e modelli rimangono accantonati, con la speranza che, quando riapriranno le aule, il sistema di vigilanza non sia più oberato.





