Dal 15 febbraio le prenotazioni per le vaccinazioni degli over 80 anni
Sarà attivato un portale dove presentare la domanda e ottenere l'appuntamento. Le vaccinazioni verranno fatte dai medici curanti in sedi ancora da annunciare. A Varese sarà in via Monte Generoso
Partirà lunedì 15 febbraio l’attività di prenotazione dei vaccini anti Covid per gli over 80enni.
La Regione attiverà un portale a cui registrarsi e su cui verranno inserite le prime richieste sullo stato di salute dell’anziano che serviranno per organizzare l’agenda vaccinale.
Saranno coinvolti i medici di medicina generale che hanno risposto in massa all’appello di Regione Lombardia. Saranno soprattutto loro, che hanno presente la scheda del singolo paziente, a fissare l’appuntamento. Ancora non è definita la mappa dei punti di erogazione ma è certo che a Varese sarà attivato il palazzetto di via Monte Generoso già utilizzato come punto tamponi per il circuito scolastico nell’autunno scorso.
L’Asst Sette Laghi sta organizzando l’attività con percorsi, accettazione e postazioni.
Nei prossimi giorni verranno definiti più precisamente i dettagli della campagna che dovrà partire il 24 febbraio prossimo secondo l’annuncio del consulente Guido Bertolaso.
Da domani, intanto, inizia la fase 1bis che riguarda il personale della residenzialità psichiatrica, neuropsichiatrica e della disabilità, dell’assistenza domiciliare, dei centri diurni; i farmacisti; le confprofessioni (dentisti…); la sanità militare; i medici liberi professionisti.
Gli anziani lombardi coinvolti sono 730.000 a cui si aggiunge 1 milione di pazienti pluripatologici. Tra queste categorie a rischio, gli over 55 anni riceveranno i vaccini Pfizer mentre i più giovani l’Astrazeneca. Gli over 80enni allettati riceveranno il Moderna.
Successivamente, con le fasi 2 e 3 i pazienti multi patologici e gli operatori dei servizi essenziali riceveranno le dosi Pfizer . L’Astrazeneca continuerà a essere riservato agli under 55.
A coordinare la consegna dei vaccini sempre le Asst dei territorio. Oggi sono state consegnate nuove dosi vaccinali di Pfizer e AstraZeneca in quantità sufficiente per avviare la nuova chiamata e completare le residenze per anziani che ancora mancano all’appello.





