Domodossola, “incolpano” degli ultra novantenni delle multe per eccesso di velocità: denunciati
Hanno presentato false autocertificazioni per non perdere punti sulla patente
Nei giorni scorsi negli uffici della Polizia Stradale di Domodossola si è presentato un uomo al quale è stata comminata una contravvenzione per eccesso di velocità rilevata da un ‘Tutor’.
L’uomo ha mostrato agli agenti un’autocertificazione per attestare che all’ora indicata, la una e mezza di notte, alla guida dell’auto di grossa cilindrata vi era un’altra persona, per l’esattezza un signore novantacinquenne per il quale sarebbe dovuta scattare la decurtazione dei punti dalla patente.
Agli agenti il racconto è subito parso abbastanza inverosimile e controllando la fotocopia della patente dell’anziano era chiaro che la grafia delle firme sulla patente e sull’autocertificazione erano diverse.
Copione simile anche a Verbania, dove un altro automobilista indisciplinato ha tentato di accollare alla nonna, anche lei novantacinquenne, la responsabilità dell’eccesso di velocità registrato dall’autovelox.
Per entrambi è scattata la denuncia per falsità in atto pubblico.
Nell’arco di quest’anno la Polizia Stradale di Verbania ha già denunciato altre quattro persone per fatti analoghi: una signora novantenne è stata indicata a sua insaputa di ben sei violazioni tra il 2017 e il 2019 vedendosi azzerare la patente da poco rinnovata, ma la signora ha potuto dimostrare la propria innocenza poiché ricoverata in una struttura assistenziale.
Capita troppo frequentemente che qualche guidatore dal piede pesante pensi di farla franca, indicando un nominativo diverso pensando, a torto, che per una semplice questione burocratica non vengano fatti controlli . Fanno sapere dalla Questura che ulteriori accertamenti sono in corso sulle dichiarazioni riguardanti le contravvenzioni rilevate elettronicamente.





