Altre 8 ore di sciopero alla Whirlpool di Cassinetta
I lavoratori incroceranno nuovamente le braccia giovedì 5 novembre. I sindacati dei protestano per la mancata attuazione del piano industriale e per il rinnovo del contratto nazionale
Dopo la protesta della scorsa settimana, per la chiusura definitiva della fabbrica di lavatrici di Napoli, si torna a scioperare alla Whirlpool di Cassinetta di Biandronno. I sindacati dei metalmeccanici, Fim, Fiom e Uilm, hanno indetto uno stop di 8 ore per giovedì 5 novembre.
Continua dunque lo stato di agitazione dei lavoratori nelle fabbriche della multinazionale americana. Al centro della protesta dei lavoratori ci sono due questioni: il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici e la mancata attuazione del piano industriale da parte di Whirlpool sottoscritto nel 2018, che ha portato alla chiusura dello stabilimento di Napoli.
La rus di Fim, Fiom e Uilm ha comunicato che saranno presidiati tutti gli ingressi dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno dove lavorano circa duemila persone.
Whirlpool comunica la chiusura della fabbrica di Napoli. Continuano presidi e scioperi a Cassinetta





