Casa Letizia: anche Nonsoloaiuto aderisce alla protesta
Si moltiplicano gli attestati di solidarietà alla struttura per richiedenti asilo
L’Associazione Nonsoloaiuto si unisce alla protesta della Associazione 20.01 di Domodossola contro l’annunciata chiusura di Casa Letizia da parte del Sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi.
Casa Letizia, di proprietà dei Francescani, accoglie attualmente 30 persone migranti, richiedenti asilo, tutte impegnate in programmi di inserimento socio-occupazionale, frequentando corsi di apprendimento della lingua e cultura italiana, corsi professionalizzanti gestiti da ENAIP e Formont e tutte oggi impegnate con contratti regolari, se non di tirocinio o di apprendistato.
La chiusura di Casa Letizia disperderebbe queste persone sul territorio, interrompendo un prezioso lavoro sin qui seguito dagli operatori dedicati (e formati ad hoc) in collaborazione con i volontari dell’Associazione 20.01, rischiando di gettarle nella condizione di irregolarità/clandestinità, proprio ciò che, nell’interesse loro e dell’intera cittadinanza, deve assolutamente essere evitato. Oltretutto un atto di questo genere, compiuto in piena ripresa della pandemia da Covid-19, non farebbe che aggravare la situazione di rischio sanitario.
Ricordiamo – qualora ce ne fosse bisogno – che l’art. 10 della nostra Costituzione repubblicana riconosce il diritto di asilo allo “straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione” stessa. Come non ricordare poi che proprio a Domodossola, durante i “40 giorni di libertà” del settembre – ottobre 1944, vennero per la prima volta sanciti in Italia molti dei principi che si sono poi ritrovati nella nostra Costituzione? e che proprio molti Domesi furono rifugiati, dopo la caduta della Repubblica dell’Ossola, in territorio svizzero, accolti da tante famiglie solidali? La Memoria Storica è importante, per un progresso ed evitare di ripetere gli stessi errori.
Ci uniamo quindi alla richiesta dell’Associazione 20.01 di rettificare la decisione di chiudere Casa Letizia e sosteniamo la petizione lanciata sul web.





