Parte a settembre la riqualificazione della sponda del torrente San Giovanni
Sarà il primo intervento di un intervento più radicale del lungofiume
Rimossi, nei gironi scorsi, gli inerti di demolizioni edilizie, a settembre parte la prima fase della riqualificazione della sponda del torrente San Giovani. Dalla foce del rio Sant’Anna a quello che viene ancora definito comunemente ponte in sasso, ma che in realtà è una passerella di legno realizzata gli inizi degli anni ’90 quando l’antico manufatto venne travolto da una delle ricorrenti piene del fiume.
Si tratta della rimozione della vegetazione spondale invasiva, Il progetto, da 38 mila euro. È stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale. Sarà il primo intervento di una riqualificazione più radicale del lungofiume prevista dal progetto dell’agronomo Fabrizio Breganni “Il fiume nella città, spazi e paesaggi condivisi” per il quale il comune di Verbania ha inoltrato domanda di contributo da 185 mila euro nell’ambito di un bando regionale specifico. L’area d’intervento comprende anche la zona dell’ex tennis, recentemente ripulita, dove verrà sistemato il terreno esistente e ne verrà aggiunto dell’altro.





