Riaperture, per i commercianti dubbi e speranze: “È un po’ come il primo giorno di scuola”
“Possiamo guardare al futuro con ottimismo solamente se i nostri concittadini ci daranno fiducia e acquisteranno da noi”
Speranza, paura, fiducia ma anche tanti dubbi. I commercianti di Omegna questa mattina hanno alzato le serrande e sono tornati a lavorare dopo più di due mesi. Hanno riaperto negozi di abbigliamento, di fotografia, parrucchieri e centri estetici, mentre nel fine settimana torneranno a lavorare bar e ristoranti non più solamente con delivery e take away.
“È un po’ come il primo giorno di scuola: questa mattina -il commento unanime- eravamo agitati ed allo stesso tempo felici. Agitati perché una ripartenza porta sempre qualche preoccupazione, tanto più in un momento come quello attuale. Ma tanto felici perché siamo tornati a fare quello che amiamo”.
Le tante prescrizioni, come mascherine, gel, sanificazione vengono visti come necessari. “Il virus non è scomparso e si combatte con la responsabilità: a noi va bene lavorare in sicurezza per noi stessi, i nostri dipendenti ed i clienti”.
Già nelle prime ore sono arrivati i primi affari. “Abbiamo rivisto con piacere i nostri ‘aficionados’, in diversi hanno acquistato ed altri ci hanno assicurato che lo faranno. Possiamo sopravvivere e guardare al futuro con ottimismo solamente se i nostri concittadini ci daranno fiducia e faranno acquisti da noi” l’appello dei commercianti.





