Nuova ordinanza regionale:obbligatorio misurare la temperatura dei dipendenti sui luoghi di lavoro
Se la temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l'accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro e bisognerà comunicarlo al medico
Da lunedì 18 maggio nei luoghi di lavoro il personale prima di accedere deve essere sottoposto al controllo della temperatura corporea da parte del datore di lavoro o suo delegato.
Lo prevede la nuova ordinanza emessa da Regione Lombardia sulla sicurezza sulla lavoro. Secondo la nuova disposizione, valida salvo proroghe fino al 31 maggio, se la temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro.
Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso o nelle infermerie di sede. Il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza, tramite il medico competente o l’ufficio del personale all’ATS territorialmente competente la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata deve attenersi.
Nell’ordinanza regionale, inoltre, è fortemente raccomandato anche rilevare la temperatura dei clienti/utenti, prima dell’accesso ed è fortemente raccomandato scaricare e utilizzare l‘app AllertaLom.
La mancata disposizione di quanto previsto è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.





