“StraInCasa”, la beneficenza si fa correndo in casa
L’idea è stata di Matteo Raimondi. Hanno partecipato 533 atleti per un ricavato di 10780 Euro
533 partecipanti e un ricavato di quasi 11mila Euro. Si è svolta ieri la prima edizione della corsa “StraInCasa”. Particolarità? Ogni concorrente ha partecipato direttamente da casa sua.
L’idea è stata di Matteo Raimondi, appassionato podista che in quattro giorni è riuscito a organizzare questa manifestazione sportiva “casalinga” che oltre a divertire i partecipanti è servita a raccogliere una bella somma di denaro da devolvere in beneficenza.
Si poteva partecipare alla “gara” camminando o correndo in casa o in giardino, sul tapis rullant ma anche in bici sui rulli o in cyclette e l’obiettivo era personale, ognuno infatti poteva decidere il proprio traguardo. Unica regola: stare in casa.

Un’organizzazione praticamente perfetta, con tanto di pettorali spediti via mail a ogni iscritto e la possibilità di stamparsi la medaglia per premiarsi alla fine dell’attività.





